Vincenzo vive.
Nell'ormai lontano 28 ottobre 1979 all'Olimpico,e più precisamente in Curva Nord, successe uno degli eventi più tragici del calcio italiano:
la morte di un tifoso dovuta al lancio di un razzo partito dalla Sud. Questo tifoso è VINCENZO PAPARELLI che
era stato accompagnato allo stadio da sua moglie che immediatamente dopo l'accaduto cercò di aiutare il marito
tentando di togliere il razzo dal suo occhio sinistro. Vincenzo Paparelli ci ha lasciato prima di arrivare in ospedale accompagnato fin li
dall'ambulanza con la moglie che tenendogli la mano gli urlava di non morire. Molte sono state in quei giorni le manifestazioni
di affetto e di vicinanza nei confronti della famiglia, ma con il passar del tempo, sembra che si sia voluta cancellare nella mente
della gente l'accaduto.
E' per questo motivo che gli Irriducibili e tutto il popolo biancoceleste ricordano e stanno vicini alla Famiglia Paparelli,
ancora grandi tifosi laziali. Proprio per questo motivo è stata messa una targa commemorativa sotto il piazzale della
Curva Nord che esprime tutto l'affetto dei tifosi biancocelesti verso Vincenzo, Targa con la quale si vuole ricordare
l'accaduto.